
Ogni villaggio indiano che si rispetti deve avere il suo totem, no?
Il nostro Kaa, che allora era Chill, ne ha fabbricato uno per noi. IL totem ha resistito per ben 3 campetti di Piccole Orme (di cui uno sotto la pioggia) e una Vacanza di Branco!

Il corpo: lo scheletro è un tubo di rete di plastica alto circa 1,5 metri, che viene poi ricoperta di tantissimi strati di carta di giornale e colla-farina.
Le ali: sempre con uno scheletro di rete, saldamente agganciata al corpo.
Naso, occhi, zampe: cartone o carta appallottolata, sempre tutto ricoperto di carta di giornale imbevuta di colla farina.
La colla farina è un semplice composto di acqua, farina ed eventualmente colla vinilica.
Imbevendo i fogli di carta di giornale con questa colla casalinga si possono ottenere strutture anche molto solide e facilmente trasportabili!
Ovviamente poi il totem è stato colorato con le tempere e ricoperto con una mano di vernice trasparente spray.
Eccolo appeso in un portale costruito nella base scout di Spettine:

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STUPENDO! ADORO LE SCULTURE DI CARTA PESTA… OGNI TANTO NE FACCIO QUALCUNA ANCH’IO