Ciao a tutti!
Purtroppo questi ultimi 10 giorni sono stati un po’ difficili per me… il mio nonno Alfredo, a cui ho voluto un mondo di bene, non c’è più. Il nonno mi ha davvero amata per tutti questi 26 anni, ed insieme alla nonna, mi ha trasmesso davvero tanto: forse non è un caso che proprio in questi giorni siano nati 4 merlottini sul mio terrazzo. Mio nonno è un “naturalista della campagna”, per 85 anni ha osservato attentamente tutto ciò che succedeva alla natura attorno a lui; insieme abbiamo cresciuto i bachi da seta, raccolto chili di conchiglie lungo la spiaggia di S. Vincenzo, abbiamo piantato la quercia, che da 10 cm è diventata altissima e folta, abbiamo osservato le tartarughe di terra scavare il buco e deporre le uova. Il nonno preparava il pane, lievitandolo ore ed ore, mescolando farine diverse calcolate al grammo, ogni volta che lo andavamo a trovare. Le ultime richieste che mi faceva erano fotografie ai nidi nel giardino, perché lui non poteva più andare di persona a curiosare.
Dicevo che qualche giorno fa sono nati dei merlottini sul mio terrazzo: osservo mamma e papà Merli andare e venire con cibo in bocca, sento i nidiacei (così si chiamano i bambini di uccello) pigolare tutto il giorno. Ho portato alcuni pezzettini di pesca, per vedere se li avrebbero mangiati, ma evidentemente la famiglia Merli sa già dove andare a fare la spesa.
Il terrazzo è il posto dove vado per fotografare i miei tutorial, ma da quando la famiglia Merli ci si è stabilita, cerco di andarci il meno possibile, per non disturbare. Infatti sono molto riservati e volano via non appena mi sentono arrivare per le scale. Avevo qualche idea da creare, ma voglio aspettare che i piccoli siano cresciuti un po’.
Forse è tutto collegato solo nella mia testa: il nonno, i merlottini, le conchiglie di questo tutorial. Sarò melodrammatica e forse inadatta ad un allegro blog di creatività per bambini, ma io il nonno lo voglio ricordare così, attraverso tutte le cose belle e semplici, come le conchiglie e i nidi, che ho imparato ad apprezzare grazie a lui.

Materiale occorrente:

una sagoma di cornice ritagliata nel polistirolo (una vaschetta della pizza va benissimo)
conchiglie e sabbia pulita
colla vinilica
colla a caldo
Le conchiglie le ho raccolte in Spagna l’anno scorso, le avevo usate anche per QUESTE candele trasparenti.
Il procedimento è molto semplice (simile ai quadri di sabbia):
1) Incollare le conchiglie più grandi e pesanti direttamente sulla cornice.

2) Ricoprire con un abbondante strado di colla vinilica pezzo per pezzo tutta la cornice (non le conchiglie). Versare la sabbia. Pressare legegrmente con le mani e lasciare asciugare completamente. Ci vorranno almeno 12 ore.

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3) Incollare con la colla a caldo le conchiglie più piccole.

Il portafoto è finito. Basterà attaccare la fotografia sul retro.

Un piccolo riasscunto:
Oggi ho parlato tanto, troppo!
Buona settimana e buon divertimento…
Cecilia






Allora i complimenti per il tutorial vanno indirettamente anche al nonno
buona giornata
Anche a te. :*
un abbraccio! bellissimo post ^^
Ricambio!
Un forte abbraccio. I nonni non si scordano mai, ci hanno viziato, coccolato ma anche insegnato, educato, amato! W i Nonni. Sono sempre con noi anche quando se ne vanno! E complimenti continui per il tuo blog. W le cose pratiche e utili!
Abbastanza impegnativo ma bello!!