Scoutismo
Gli scout. Molti si domandano perché mettiamo i pantaloncini corti di velluto anche d’inverno; alcuni ci credono una sorta di associazione massonica; solo pochi sanno veramente chi siamo e cosa facciamo.
Senza pretese di completezza, cercherò di riassumere l’esperienza scout in poche righe (impossibile) o perlomeno di individuarne i momenti fondamentali.Una sorta di “Scouts for dummies”, insomma!!
Il mio è un gruppo A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), nel quale (purtroppo) non esiste un Cerchio di coccinelle. Farò riferimento al percorso che si segue nel mio gruppo, a volte alcuni dettagli possono variare!
FASE 1: LUPETTI O COCCINELLE!! Il bambino (o meglio i suoi genitori) decide di entrare nei lupetti. L’età minima è 8 anni, di norma il bambino frequenta la 3^ elementare. Dopo un primo periodo di conoscenza, il “cucciolo” deciderà di pronunciare la sua PROMESSA, con la quale si impegnerà a fare del suo meglio per migliorare sé stesso, per aiutare gli altri e per osservare la legge del Branco. E proprio nel Branco tutti i lupetti sperimentano la vita comunitaria, imparano a superare i propri egoismi e le proprie paure. Con l’aiuto del Vecchi Lupi (Akela, Bagheera, Kaa, Baloo, ecc…) intraprendono un cammino di progressione personale che durerà per tutto il tempo della permanenza in Branco.
In questa prima parte di scoperta dell’esperienza scout, sarà prevalente la dimensione del gioco.
FASE 2: ESPLORATORI E GUIDE!! A 12 anni circa (di norma, in 2^ media) il bambino, ormai ragazzino è pronto per un salto importante: la salita al Reparto. Entrerà a far parte di una squadriglia, pronucerà la Promessa vera e propria, e vivrà esperienze forti e ricche d’avventura: dormirà in tenda, imparerà ad accendere un fuoco e ad usarlo per cucinare, svilupperà le sue competenze nei settori che preferisce.
FASE 3: ROVER E SCOLTE!! Il ragazzo, sedicenne, decide di compiere un ulteriore passo: esce dal Reparto per entrare nel Clan/Fuoco, in cui entrerà solo dopo circa un anno di permanenza in Noviziato, quando si sentirà pronto a firmare la Carta di Clan. Il gruppo, normalmente molto più ristretto dei precendenti, farà attività che si svilupperanno tre direttrici: la strada, la comunità e il servizio. Il Rover e la Scolta, infatti, si mettono a servizio degli altri, a volte anche partecipando alle attività del Branco e del Reparto, per aiutarne i Capi.
Il punto d’arrivo di questo percorso è il momento della PARTENZA. Il Rover e la Scolta decidono di lasciare la comunità del Clan/Fuoco, sentendosi pronti a vivere e testimoniare la propria scelta si essere scout, mettendosi ancora una volta al servizio del prossimo.
FASE 4: Dopo la partenza, che avviene di solito intorno ai 20 anni, è possibile chiedere di entrare a far parte della Comunità Capi. Dopo un percorso di formazione sia metodologica che associativa, il capo viene nominato ufficialmente e gli viene riconosciuto il diritto di indossare un fazzolettone gilwell e i cd “tizzoni”. Il capo è un educatore e, se fa servizio in una branca, ha il compito non solo di organizzare e partecipare alle attività, ma anche di curare la progressione personale dei ragazzi che gli sono affidati.
Per altre informazioni, visitate: SCOUTWIKI, TUTTOSCOUT, Agesci, SCOUTUBE.

ciao sono arrivata qua per caso, dal sito di mamma felice… che bello che e’ il tuo sito… ma… per tutti i curiosi manca, mi sembra, una pagina CHI SIAMO…. chi sei? io sono una mamma piuttosto creativa di tre bambini con un passato di 15 o 20 anni di scoutismo…. e sarei, anzi sono curiosissima di sapere qualche cosa riguardo l’autrice/ autore di questo blog cosi’ carino! complimenti! ciao
elisa
http://www.thechildrenofcathedral.com
(se vai a vedere il sito capirai, che giriamo parecchio….)
Ciao Elisa, hai ragione, dovrei fare una pagina apposita. Ma la verità è che mi piace un po’ di anonimato!!
Chi tiene il blog è una giovane Akela di Cremona! (Mi chiamo Cecilia) Cerco di fare del mio meglio per educare i bambini che ci sono affidati, anche attraverso la creatività! Molti post però sono preparati da Stefano, un altro capo, che si dedica alle invenzioni un po’ più strane ed un po’ più maschili!
In realtà mi piacerebbe che altre persone dessero il loro contributo, con foto o tutorial, quindi se ti va… io sono qui!!..